Fattura estera con partita iva italiana esterometro

Fattura

Significato di Esterometro

A partire dal 1° gennaio 2022, le fatture di vendita e di acquisto con un soggetto estero non residente in Italia devono essere trasmesse elettronicamente in formato XML, utilizzando il Sistema di Interscambio (SDI). A tal proposito, sono stati introdotti specifici codici che identificano il “codice”.

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 166579/2020, ha approvato i “nuovi” dettagli tecnici per l’emissione delle fatture elettroniche, introducendo, in particolare, un nuovo codice per “Codice” utilizzabile in caso di integrazione/autofatturazione delle fatture elettroniche passive.

Ad oggi, per le fatture elettroniche identificate dal “Codice” TD16, TD21, TD22, TD23, non è stato introdotto l’obbligo di invio al Sistema di Interscambio (è invece previsto dal 1° gennaio 2022 per le operazioni con soggetti esteri).

In considerazione dell’imminente 1° gennaio 2022, al fine di garantire la conformità interna del ciclo di fatturazione, si ripropongono alcuni degli argomenti già trattati nella “nostra” Newsletter del 9 dicembre 2020.

Ai sensi dell’art. 1, comma 3-bis del D.Lgs. n. 127/2015, i contribuenti IVA residenti o stabiliti in Italia devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate con l’Esterometro, con cadenza trimestrale, i dati relativi alle operazioni effettuate con soggetti esteri fino al 31 dicembre 2021, escluse le operazioni in cui sono state emesse le bollette doganali e le operazioni in cui è stata emessa la fattura elettronica. Di conseguenza, fino al 31 dicembre 2021, il contribuente può evitare la presentazione dell’Esterometro, emettendo la fattura elettronica verso soggetti non stabiliti in Italia, mentre a partire dal 1° gennaio 2022 l’Esterometro viene abolito e quindi è obbligatoria la trasmissione elettronica della fattura per le operazioni con un soggetto estero.

Italia esterometro 2022

Dal 2019 i residenti italiani devono presentare le loro fatture elettronicamente attraverso la piattaforma SdI. Questo obbligo di fattura elettronica non si applica alle fatture delle transazioni transfrontaliere. Queste fatture devono essere riportate in un nuovo rapporto, chiamato Esterometro.

EsterometroL’Esterometro riporta le operazioni IVA transfrontaliere, con clienti non stabiliti in Italia, non registrate attraverso il sistema di segnalazione delle fatture live. Esempi sono le cessioni intracomunitarie e l’esportazione di servizi (se non segnalate volontariamente tramite SdI). Le operazioni per le quali viene emessa una bolletta doganale non devono essere segnalate.

Italia e requisiti di fatturazione 2021

Dal 01.01.2019, le fatture elettroniche devono essere emesse in Italia per tutte le forniture e i servizi. Questo regolamento inizialmente contraddice il diritto dell’UE, secondo il quale le fatture possono essere emesse sia in forma cartacea che elettronica.

Tuttavia, l’Italia ha chiesto una deroga per applicare un sistema obbligatorio di fatturazione elettronica al fine di combattere l’alto livello di evasione fiscale in Italia. La Commissione UE ha acconsentito a questo – almeno per un periodo di tempo limitato.

È obbligatorio indicare il codice fiscale del destinatario nelle fatture elettroniche se il destinatario è un consumatore finale. Le aziende devono inviare la loro PEC (posta elettronica certificata, in tedesco “Zertifizierte E-Mail”) o il loro codice destinatario SdI all’emittente della fattura in anticipo.

Prima di questo, viene controllata la completezza e l’esattezza di tutte le informazioni registrate nella fattura. In questo modo, le autorità fiscali possono accedere a tutte le fatture e alle informazioni che contengono e, se necessario, fare un controllo incrociato con le informazioni fornite dai destinatari delle fatture.

La fatturazione elettronica non è in linea di principio richiesta per le vendite o i servizi da o verso società estere. Tuttavia, l’amministrazione fiscale italiana ha introdotto un nuovo requisito per questi casi al fine di coprire anche le transazioni non regolate tramite lo SdI: l’esterometro.

Esterometro italia

Il Senato ha approvato la legge di bilancio 2021 l’ultimo giorno del 2020. Secondo la legge di bilancio, il Sistema di Interscambio delle fatture sostituirà Esterometro.Esterometro è un sistema di segnalazione fiscale. I contribuenti residenti segnalano le fatture scambiate con le imprese non residenti. La segnalazione è trimestrale.Dal 2019, ogni contribuente italiano deve utilizzare il sistema di scambio (SdI) per scambiare fatture elettronicamente con altri contribuenti italiani. Unica eccezione le operazioni con l’estero, comprese quelle intracomunitarie. Il nuovo aggiornamento della versione 1.6.1 dello SdI permette la segnalazione volontaria di tutte le fatture estere inviate e ricevute. Se il contribuente segnala tutte queste fatture tramite SdI, la segnalazione esterometro non è necessaria per l’anno 2021. Questo processo diventa obbligatorio a partire dal 2022.

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