Decorrenza fattura elettronica pubblica amministrazione

Fattura

Come emettere una fattura elettronica su EFRIS

Con la legge finanziaria del 2008 (L. 244/2007) ed il relativo Regolamento di attuazione, pubblicato il 22 maggio 2008, è stato rispettivamente introdotto e reso esecutivo l’uso obbligatorio della fattura elettronica nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e fornitori.

Il D.M n. 66 ha successivamente fissato al 31 marzo 2015 la data a partire dalla quale la Pubblica Amministrazione potrà accettare esclusivamente fatture trasmesse in formato elettronico, secondo il formato di cui all’Allegato 1 “Formato Fattura Elettronica” del citato D.M n°55/2013.

Inoltre, ai sensi dell’art. 25 del D.L. n. 66/2014, al fine di garantire alle Pubbliche Amministrazioni l’effettiva tracciabilità dei pagamenti, la fattura elettronica emessa per la PA deve riportare:

Al fine di agevolare l’attitudine all’utilizzo della fattura elettronica, il cui formato è descritto nell’allegato A al D.M. n. 55/2013 e, nelle “tecniche operative specifiche del formato fattura del sistema di interscambio” si evidenzia che, il Codice Unico di Progetto (CUP) e il Codice Identificativo di Gara (CIG) devono essere inseriti in uno dei blocchi informativi 2.1.2 (dati ordine di acquisto), 2.1. 3 (dati contratto), 2.1.4 (dati convenzione), 2.1.5 (dati ricezione) o 2.1.6 (dati fattura collegata), in corrispondenza degli elementi denominati “CodiceCUP” e “CodiceCIG” del layout della fattura elettronica, la cui rappresentazione tabellare è pubblicata sul sito www.fatturapa.gov.it

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Tutte le fatture elettroniche devono essere inviate al Sistema di Interscambio (SdI in italiano), che fornisce l’indirizzo al dipartimento governativo ricevente. Il sistema di interscambio è gestito dall’Agenzia delle Entrate e tutte le informazioni sono disponibili sul sito https://www.fatturapa.gov.it: apri una nuova finestra

Al ricevimento di una fattura, il sistema di interscambio effettua alcuni controlli: apri una nuova finestra e la inoltra alla pubblica amministrazione ricevente. Una volta che la fattura è stata consegnata, il sistema di scambio invia o fornisce una ricevuta di consegna: apri una nuova finestra, che è la prova che la fattura ha raggiunto il destinatario.

Per indirizzare correttamente una fattura elettronica, è necessario inserire sulla fattura il codice del dipartimento governativo ricevente. Puoi trovare i codici di tutti i dipartimenti governativi nell’indice degli indirizzi digitali del governo su https://indicepa.gov.it: apri una nuova finestra.

L’Agenzia delle Entrate offre tutti i servizi per l’emissione, la trasmissione, la consultazione e la conservazione delle fatture elettroniche a norma di legge. Per utilizzare questi servizi è necessario accedere all’area riservata del portale Fatture e corrispettivi: apri una nuova finestra.

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Panoramica sulla fatturazione elettronica

I nuovi requisiti per la fatturazione elettronica: La fatturazione elettronica in Andorra è volontaria. È richiesto il consenso del rispettivo destinatario. L’autenticità e l’integrità sono garantite da una firma digitale, via EDI, e inoltre, ci sono varie possibilità attraverso i controlli aziendali Audit Trails.

I requisiti più recenti per la fatturazione elettronica: L’Argentina ha introdotto la fatturazione elettronica opzionale nel 2003; è stata introdotta gradualmente nel luglio 2015 e completata nel 2019. Sono incluse tutte le fatture, ricevute, note di credito e lettere di debito. I contribuenti devono prima richiedere un codice di autorizzazione elettronica (CAE). Questo può essere ricevuto dall’Agenzia federale per l’amministrazione pubblica delle finanze pubbliche, AFIP.

La fatturazione elettronica (CE) è obbligatoria per alcuni contribuenti. L’uso di certificati digitali per la comunicazione con la piattaforma AFIP per recuperare i codici di autorizzazione è necessario per creare una rappresentazione grafica della CE. La conferma della firma elettronica dell’acquirente al ricevimento non è richiesta.

I nuovi requisiti per la fatturazione elettronica: L’Australia opera come autorità PEPPOL dal 31.10.2019. La Nuova Zelanda ↓ e l’Australia si sostengono a vicenda in caso di requisiti e problemi tecnici.

Ciao, mi chiamo Coletta, amo i viaggi, lo sport e da 7 anni gestisco questa fantastica community, Santedespito. Siamo qui per risolvere i tuoi dubbi sulle formalità italiane. Andiamo!