Corsi finanziati regione sicilia

Finanza

Shorts + Finanza | Posti segreti in Italia che costano MENO

I millennials (nati tra la metà degli anni ’80 e la fine degli anni ’90) stanno iniziando a capire che i loro percorsi di vita saranno diversi da quelli dei loro genitori, i baby boomers. Le loro ambizioni sono state colpite duramente dalla crisi finanziaria globale del 2007-2008 e la loro vita sarà influenzata dalla crescente crisi ambientale, che mette in discussione molte questioni che erano date per scontate dalle generazioni precedenti. Alcuni millennial beneficeranno di questo mondo che cambia e riusciranno a creare nuovi modi di vivere e lavorare. Altri soffriranno le circostanze e rimarranno indietro, a causa delle loro condizioni socio-economiche, del loro background migratorio, della loro situazione geografica o del loro genere.

I giovani più colpiti dal declassamento sociale sono chiamati i NEET: Neither in Employment nor in Education or Training. In Sicilia rappresentano il 38,6% della popolazione, secondo i dati Istat 2018[1]. La differenza tra la Sicilia e il resto d’Italia (essendo il 19,5% nel Centro e il 15,5% nel Nord) così come l’Europa in generale (16,9%) è sostanziale e solleva importanti questioni.

Greci e italiani manifestano contro i tagli dell’austerità

Per quattro settimane, gli studenti di questo programma chiamano l’isola mediterranea di Sicilia la loro casa. Le lezioni si tengono in una villa rinascimentale dove gli studenti studiano tra i fiori di agrumi del giardino. Con una passeggiata di soli cinque minuti, gli studenti possono raggiungere alcune delle rovine meglio conservate dell’antica Grecia e un anfiteatro romano; in trenta secondi, un tempio normanno; in dieci minuti, una spiaggia di ghiaia con acque cristalline. Dietro ogni angolo, c’è un caffè tradizionale siciliano che serve caffè e granite dove ci si può rinfrescare dopo una lunga mattinata di studio.

Mentre si impegnano nelle suddette avventure, gli studenti studieranno l’identità italiana e siciliana con il Dr. Gurney mentre esaminano le varie culture che hanno chiamato quest’isola casa, dai greci agli spagnoli e oltre. Leggeranno brani di tragedie greche (e le vedranno rappresentate dal vivo nel teatro greco originale), impareranno dei progressi portati all’isola dagli arabi nel decimo e undicesimo secolo, scopriranno come l’Italia è diventata una nazione nel diciannovesimo secolo, discuteranno dell’immigrazione italo-americana e della mafia, e analizzeranno le questioni sociali contemporanee.

La verità dietro le case da 1 dollaro in Italia

Le risorse saranno distribuite come prestiti (anche agevolati) per soddisfare le esigenze di liquidità o di investimento delle imprese o per finanziare esposizioni esistenti. Ogni operazione sarà per un minimo di 500.000 euro e un massimo di 5 milioni di euro. I prestiti di liquidità possono essere rimborsati in un massimo di 15 anni, mentre per i prestiti d’investimento si può arrivare fino a 20 anni. Un periodo di grazia di 24 mesi si applica in entrambi i casi.

Il fondo di emergenza per le imprese mira a dare un contributo concreto all’economia regionale, ampliando l’offerta di risorse stanziate dal Dipartimento Affari Economici per l’obiettivo tematico 3 del Programma Operativo Regionale 2014-2020 del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per soddisfare le esigenze dell’industria e sostenerne la ripresa oltre la crisi.

Conclude Carlo Napoleoni, responsabile della Divisione Imprese di Iccrea Banca: “Grazie a questa iniziativa, il Gruppo BCC Iccrea e le sue banche popolari in Sicilia sono pronte a dare un contributo importante a sostegno dell’economia locale, confermando la forte attenzione alle esigenze delle proprie comunità. Ribadiamo inoltre il ruolo del gruppo nel sostenere le politiche europee di coesione territoriale, insieme alle istituzioni pubbliche e agli organismi sovranazionali, con l’obiettivo comune di rafforzare la competitività e lo sviluppo delle imprese e dei territori.”

I siciliani vanno alle urne per votare un nuovo governo regionale

L’iniziativa, finanziata nell’ambito dell’asse 3 “Istruzione e formazione” della programmazione POR-FSE Sicilia 2014-2020, mira a incentivare e sostenere la collaborazione tra scuole e università della Sicilia e dei Paesi del Sud del Mediterraneo (Tunisia, Marocco, Algeria, Giordania) facilitando lo scambio di buone pratiche e definendo strutture di progettazione comuni. Mira inoltre a sviluppare il networking tra le istituzioni e la valorizzazione dell’offerta formativa dell’Isola. L’obiettivo è quello di aumentare i flussi in entrata e in uscita e di creare una mentalità sempre più aperta e internazionale, in grado di sostenere lo scambio di nuove pratiche, l’innovazione guidata dalla circolazione virtuosa delle idee, l’inclusione e l’integrazione tra i popoli.

Il programma Erasmus+ è uno strumento strategico per raggiungere questi obiettivi. In particolare con l’azione KA103 (Higher Education Mobility in Europe), che permette a studenti e personale docente di effettuare periodi di studio all’estero nelle università europee; con l’azione KA107 (School Students Mobility) che offre agli insegnanti attività didattiche, corsi e opportunità di job shadowing nelle scuole partner in Europa; e infine con eTwinning, la più grande comunità digitale di insegnanti attivi in progetti di cooperazione tra scuole.

Ciao, mi chiamo Coletta, amo i viaggi, lo sport e da 7 anni gestisco questa fantastica community, Santedespito. Siamo qui per risolvere i tuoi dubbi sulle formalità italiane. Andiamo!